ALL'ALBA
ecco giungere allalba
quando gli amanti sciolgono
i loro abbracci devoti e nostalgiche effusioni
il saluto festoso del giorno normale
che colma di unebbrezza leggera
le gote pallide di una giovinezza insana.
E se lindecoroso conflitto
Che reca incalcolato danno in me avesse fine
Grida di gioia colorerebbero il più grigio
Dei cieli autunnali
nonostante le incertezze e le paure di morte
Io sarei in grado di amarti
COME DOLORE
Come dolore dal cielo venuto
sorpreso di trovare tanta ingenuità
sulla quale banchettare.
Come dolore che ha coperto col velo
il suo viso lubrico e impunito
dalla notte dei tempi
fino allaltra notte angosciante e odiosa.
Sta in ogni addio un profumo di morte
che avvolge il nostro essere labili
Come dolore anche tu sanguinerai via
Come dolore che abbiamo ritenuto
prigioniero nei cuori dei soli infelici
pagandone poi larrogante errore.
Come dolore scagliato nel fango
ripudiato piangendo: è lultima volta!
Come dolore coltivato per ore
tra il sonno e la veglia
tra lodio e lamore.
Sta in ogni incontro il principio della morte
che avvolge il nostro essere uomini.
Come dolore anche tu sanguinerai via
Come dolore fuggito dallaltare
di un Dio incerto
e un po ingenuo.
Cade beffardo liniquo
pioggia di sangue
e ride alle ombre tremanti
in attesa dei corpi
già impiccate al marmo funebre.
È ovvio che come dolore anche tu sanguinerai via (da me).
SORRISO - RICORDO
Ogni sua parola letale
Come veleno
Vorace il cuore a brandelli riduce
Si alternano a queste
Insopportabili silenzi
Più bui della notte
Più strani del mondo
Arrivano di sorpresa
E imperturbabili
Sono lame che improvvisano
Unesoterica danza sopra la mia anima.
Più in là invidiare il vento
Vederlo scolpire i suoi capelli
Adattarli al suo volere
Come dolci onde trasportate dal mare
Modellano la spiaggia fine.
Più tardi a casa sua..
Sguardi divertiti
Libera interpretazione
La sua spontanea chiarezza
La mia rinnovata tristezza
E un altro sorriso - ricordo
Da aggiungere alla mia
Collezione di addii.
NELLE NOTTI SENZ'ANIMA (a Roma)
Siamo come ombre nella notte
Invisibili, ineffabili
Marmi verdastri
In pelli di demoni ignobili.
Siamo come vino nelle notti senzanima
Corpi compressi di terra e lamenti
Crani abnormi, occhi confusi
Noi: miseri pagliacci di una mediocre una fiera paesana
Che sbraitano saltano e si dimenano
Cercando al loro meglio di far divertire
I bambini e le vecchie infreddolite
Dallo sguardo annoiato, terribile giudice.
Siamo come vino nelle notti senzanima
Siamo noi ora le notti senzanima?
Cerchiamo unutopia, eterni bachi di seta
Siamo come ubriachi che vagano tristi e senza meta.
PENSIERI INUTILI
Odio questo cielo
Che ammanta lo spirito
E il corpo schiaccia
E non so spiegare la differenza
Dei tuoi occhi col sole o con la pioggia
So che in entrambi i casi sono
impenetrabili (per me)
La notte verrà e tu chiederai consiglio
A quale sguardo potrai porgere i tuoi segreti
Lei non farà il mio nome
VENERE IRACONDA
Mi raccontasti giorni di polvere
Della noia che corrode e usura il tempo
Ti immaginai come una Venere iraconda
Che la bellezza toglie e dona
In strane estasi alternate.
E svelai il mio più profondo segreto a te sola
Perché non mi conoscevi al tempo
E non mi conosci ancora
Recensione:
Tra leggeri e sospirati echi baudelariani e una vena poetica giovane e forte, Nicola Lotto ha scritto questa intensa raccolta di poesie intitolata I demoni della mente, in cui i suoi stati danimo, la sua tristezza e il suo sconforto vengono immortalati in versi carichi di una passione davvero profonda. Sono attimi passati, fugaci, densi di malinconia e rabbia, di lacrime perdute e pianti che riecheggiano forti nellanima.
Con uno stile intelligente ma semplice, Lotto riesce a colpire con una facilità davvero degna di nota caricando ogni suo verso di unemozione forte e decisa, capace di trascinare il lettore attraverso le sue atmosferiche tristezze di vita, amplificate da queste poesie dirette ma toccanti. A partire dalliniziale e breve Il primo fiore di primavera (che ricorda molto Rabinandrath Tagore) sino alla conclusiva e intensa Illusione, fiumi di poesia scorrono al ritmo della vita, materializzando attraverso un fragile specchio emotivo le difficoltà e i problemi dellesistenza, la malinconia e lamore, toccando così tutte le gracili pareti del vivere.
Con i versi di Allalba o ancora di Della tristezza, il giovane poeta poggia sul cuore di chi legge una pesante zavorra di duri pensieri nascosti che entrano nellanima trasmettendo linquietudine e la tristezza provenienti dalle disgrazie e dai momenti difficili che aggravano la vita umana. Lotto tratta tali temi con una vena poetica pungente e sempre profonda, sveglia e capace di colpire a fondo il cuore del lettore che come in un incantesimo entra nei versi e nei pensieri del libro, diventando anchegli lettera di una straziante e triste poesia.
Leggere, ma soprattutto sentire dentro i suoi scritti è davvero un piacere. Lotto entra in questa sfera grazie al suo leggero ma evidente sentimentalismo, reso concreto con uno stile poetico semplice ma sempre capace di conservare dentro di sé quellalone di tristezza e inquietudine che rende sempre grande una poesia. Le sue metafore e i suoi schemi poetici sono sempre interessanti e ben costruiti, mantenuti alti dalloscuro inchiostro proveniente dalla penna del suo cuore, sempre a cavallo tra sconforto e sofferenza, ma che lascia trasparire sporadicamente una via duscita verso la felicità. Ma spesso una sentita e profonda tristezza è meglio di una blanda felicità, per questo Lotto prosegue su tale sentiero dal quale egli può vedere tutte le cose con occhi veri e reali e, registrando dentro di sé i suoi stati danimo, li rigetta poi con delicatezza nelle sue poesie, mai banali o scontate, bensì dense e colme di significato. Non si griderà al capolavoro, ma questa piccola opera è davvero come un sole durante la tempesta: dura poco ma i suoi effetti si fanno sentire per molto tempo.
Per questo bisogna fare i complimenti a Nicola Lotto, che ha vissuto i suoi componimenti nel vero senso della parola, rendendo concreti gli effimeri e significativi attimi di vita dai quali sono scaturite queste profonde poesie.